De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 1 étude
Miracles 1 étude
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
-
PER156
La guarigione di due ciechi
La guarigione di due ciechi a Cafarnao, riportata soltanto da Matteo (Mt 9.27-31), illustra la fede messianica: i due uomini riconoscono Gesù come ‘Figlio di Davide’. Gesù li guarisce secondo la loro fede e chiede loro il silenzio, desiderando orientare le folle verso la salvezza eterna piuttosto che verso le guarigioni fisiche. Questo racconto prepara la risposta di Gesù a Giovanni il Battista in Matteo 11.5.
Marco 10.46-52 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi vennero in Gerico. E come egli usciva di Gerico coi suoi discepoli e con gran moltitudine, il figliuol di Timeo, Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada.E udito che chi passava era Gesù il Nazareno, prese a gridare e a dire: Gesù, figliuol di Davide, abbi pietà di me!E molti lo sgridavano perché tacesse; ma quello gridava più forte: Figliuol di Davide, abbi pietà di me!E Gesù, fermatosi, disse: Chiamatelo! E chiamarono il cieco, dicendogli: Sta’ di buon cuore! Alzati! Egli ti chiama.E il cieco, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne a Gesù.E Gesù, rivoltosi a lui, gli disse: Che vuoi ch’io ti faccia? E il cieco gli rispose: Rabbuni, ch’io recuperi la vista.E Gesù gli disse: Va’, la tua fede ti ha salvato. E in quell’istante egli ricuperò la vista e seguiva Gesù per la via.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
-
MIR037
Guarigione del cieco Bartimeo
Cet article explore les récits de la guérison de Bartimée dans les Évangiles. Bien que les détails varient (nombre d'aveugles, identification de Barthimée, emplacement précis), l'essentiel reste : la foi des aveugles, la compassion de Jésus en les guérissant.
Matteo 20.29-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come uscivano da Gerico, una gran moltitudine lo seguì.Ed ecco che due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: Abbi pietà di noi, Signore, figliuol di Davide!Ma la moltitudine li sgridava, perché tacessero; essi però gridavan più forte: Abbi pietà di noi, Signore, figliuol di Davide!E Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: Che volete ch’io vi faccia?Ed essi: Signore, che s’aprano gli occhi nostri.Allora Gesù, mosso a pietà, toccò gli occhi loro, e in quell’istante ricuperarono la vista e lo seguirono. Matteo Capitolo 21Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org